In un’era di crescenti sfide ambientali nelle aree metropolitane, le città europee stanno implementando proattivamente soluzioni basate sulla natura (NBS) per ripristinare gli ecosistemi, mitigare l’inquinamento e migliorare la vivibilità urbana.
Come si può valutare rigorosamente l’efficacia di queste vitali iniziative verdi?
Il progetto UPSURGE, di cui Fondazione è partner, fornisce una risposta definitiva attraverso la sua strategia completa di implementazione dei sensori, come dettagliato nel Deliverable 3.3. Finanziato dal progetto Horizon 2020 dell’Unione Europea, UPSURGE ha istituito reti di sensori specializzate in cinque città dimostrative: Belfast, Breda, Budapest, Katowice e Maribor. Queste tecnologie avanzate sono progettate per raccogliere dati ambientali affidabili e di alta qualità, consentendo una valutazione precisa degli impatti delle NBS sui livelli di aria, suolo e rumore urbani.
La metodologia adottata da UPSURGE
Un segno distintivo della metodologia UPSURGE è il suo impegno per la “Pianificazione Intelligente, Azione Locale”. Riconoscendo i contesti geografici, normativi e tecnici unici inerenti a ogni ambiente urbano, UPSURGE ha sviluppato cinque piani di implementazione su misura. Questi piani tengono meticolosamente conto delle specifiche NBS di ciascuna città, delle sfide ambientali e delle considerazioni di bilancio, garantendo un posizionamento ottimale dei sensori e la pertinenza dei dati.
Ad esempio, a Belfast, i sensori sono stati strategicamente fissati a lampioni pubblici all’interno delle zone NBS della città per monitorare gli inquinanti atmosferici (NO2, CO2 e PM2.5), il vento e il rumore, principalmente nelle aree comunitarie adiacenti ai corridoi di traffico. L’implementazione di Breda in Swammerdamstraat e Vuchtstraat ha enfatizzato le misurazioni meteorologiche, facilitando l’osservazione dell’impatto dell’infrastruttura verde sui microclimi. A Budapest, lo Zseb?k Health Centre e il Tomory Museum sono stati selezionati per la loro natura ad alto passaggio pedonale, fornendo approfondimenti sull’esposizione pubblica all’inquinamento atmosferico prima e dopo l’istituzione delle NBS. I sensori di Katowice sono stati dispiegati presso fermate chiave degli autobus e centri cittadini per registrare le emissioni da aree ad alto transito e densità di popolazione.
L’infrastruttura digitale del progetto
L’infrastruttura digitale del progetto è caratterizzata dal suo design aperto, scalabile e trasparente. La Piattaforma Digitale UPSURGE, un sistema basato su cloud, facilita l’input, il trattamento e la visualizzazione in tempo reale di dati ambientali provenienti da più fonti. Questa piattaforma integra dati da sensori fissi, mobili e indossabili per i cittadini. Sfruttando API aperte e protocollo REST, la piattaforma consente integrazioni di terze parti, mentre i processi ETL (Extract, Transform, Load) avanzati standardizzano i dati per confronti efficienti tra città.
Oltre alle tecnologie di rilevamento convenzionali, UPSURGE incorpora la “Natura come Sensore” attraverso il suo braccio sperimentale di BeeOmonitoring, condotto da BeeOdiversity. A Breda, Maribor, Budapest e Katowice, le api raccolgono campioni ambientali in prossimità dei siti NBS, fornendo un audit naturale della salute dell’ecosistema nel contesto dell’inquinamento ambientale e della biodiversità.
Inoltre, il coinvolgimento dei cittadini è favorito attraverso la distribuzione di sensori indossabili ATMOTUBE Pro, consentendo ai cittadini di generare dati sull’esposizione personale durante gli spostamenti quotidiani, migliorando così la granularità dei dati e la consapevolezza pubblica.
Con oltre 200 sensori ora operativi in tutta Europa e pienamente integrati in una piattaforma aperta, UPSURGE sta trasformando profondamente la raccolta dati urbana. Questa iniziativa sottolinea il potere trasformativo della pianificazione su misura, del coinvolgimento inclusivo e degli strumenti digitali all’avanguardia nel promuovere ambienti urbani più intelligenti e più verdi.
The Sensor Deployment Strategy of the UPSURGE Project
In an era of growing environmental challenges in metropolitan areas, European cities are proactively implementing nature-based solutions (NBS) to restore ecosystems, reduce pollution, and improve urban liveability.
But how can the effectiveness of these vital green initiatives be rigorously assessed?
The UPSURGE project provides a definitive answer through its comprehensive sensor deployment strategy, as detailed in Deliverable 3.3. Funded by the European Union’s Horizon 2020 programme, UPSURGE has established specialized sensor networks in five demonstration cities: Belfast, Breda, Budapest, Katowice, and Maribor. These advanced technologies are designed to collect reliable, high-quality environmental data, enabling accurate evaluation of NBS impacts on urban air, soil, and noise levels.
The UPSURGE Methodology
A hallmark of UPSURGE’s methodology is its commitment to “Smart Planning, Local Action.”
Recognizing the unique geographical, regulatory, and technical contexts of each urban environment, UPSURGE developed five tailored implementation plans. These plans carefully account for each city’s specific NBS, environmental challenges, and budgetary considerations—ensuring optimal sensor placement and data relevance.
For instance, in Belfast, sensors were strategically mounted on public lamp posts within the city’s NBS zones to monitor air pollutants (NO?, CO?, and PM2.5), wind, and noise, especially in community areas near traffic corridors. Breda’s implementation in Swammerdamstraat and Vuchtstraat focused on meteorological measurements, allowing observation of green infrastructure impacts on microclimates.In Budapest, the Zseb?k Health Centre and Tomory Museum were chosen for their high foot traffic, providing insights into public exposure to air pollution before and after NBS deployment. Katowice deployed sensors at major bus stops and urban centres to track emissions in high-traffic, high-density areas.
The Project’s Digital Infrastructure
A core strength of the project lies in its open, scalable, and transparent digital infrastructure. The UPSURGE Digital Platform, a cloud-based system, facilitates the input, processing, and real-time visualization of environmental data from multiple sources. It integrates data from fixed, mobile, and wearable sensors, including those used by citizens.
By leveraging open APIs and REST protocols, the platform allows third-party integrations, while advanced ETL (Extract, Transform, Load) processes standardize the data for efficient cross-city comparisons.
Beyond conventional sensor technologies, UPSURGE integrates “Nature as a Sensor” through its experimental BeeOmonitoring initiative led by BeeOdiversity. In Breda, Maribor, Budapest, and Katowice, bees collect environmental samples near NBS sites, offering a natural audit of ecosystem health in terms of pollution and biodiversity.
Moreover, citizen engagement is fostered through the distribution of ATMOTUBE Pro wearable sensors, enabling individuals to generate personal exposure data during daily travel—enhancing both data granularity and public awareness.
With over 200 sensors now active across Europe and fully integrated into an open platform, UPSURGE is transforming how urban data is collected and used. This initiative highlights the transformative power of tailored planning, inclusive participation, and cutting-edge digital tools in creating smarter, greener urban environments.
