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Raee, contributi ai Comuni per la realizzazione di nuovi centri di raccolta

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Il bando
Scade l’ 8 febbraio 2019 il termine per partecipare al bando per la concessione di contributi
per l’ adeguamento dei centri di raccolta Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed
elettroniche: ad esempio, lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, televisori, apparecchi
illuminanti), per l’ attuazione di sistemi di raccolta continuativa e la realizzazione di nuovi
centri di raccolta.
Il bando si rifà all’accordo di programma per la definizione delle condizioni generali di
raccolta e gestione dei Raee sottoscritto il 9 febbraio 2015 da Anci, associazioni di
categoria dei produttori di apparecchiature, associazioni delle aziende di raccolta rifiuti,
organizzazione delle imprese del commercio e della distribuzione, che prevede, tra l’altro,
la costituzione di un fondo dedicato a contributi.

Quattro misure 
Il bando, curato dal centro di coordinamento Raee, è articolato in quattro misure:

1.Interventi già ultimati;

2. Interventi non ancora realizzati;

3. Realizzazione di sistemi per la raccolta continuativa;

4. Realizzazione di nuovi centri di raccolta.

La somma complessiva a disposizione (euro 1.982.318) trova origine dal «fondo 13 euro/tonnellata premiata»,
alimentato appunto da 13 euro per ogni tonnellata di Raee ritirata dai centri di raccolta
(fino al 2016 l’importo era 5 euro per tonnellata). Il 50% del fondo è destinato
all’ammodernamento dei centri di raccolta esistenti (prime tre misure), volti al
miglioramento delle aree di deposito e quanto a esse connesse; il restante 50% è a favore
della quarta misura, cioè alla creazione di centri di raccolta per i soggetti che non ne
dispongono sul proprio territorio comunale. Per questa ragione la somma a disposizione è
significativa (euro 991.159); alle altre tre misure viene destinata una somma cadauna di
euro 330.386. Possono partecipare, relativamente alle misure 1, 2, 3 soggetti già gestori di
centro di raccolta; alla misura 4 i Comuni, comprese le loro unioni o consorzi o le rispettive
aziende che effettuato la raccolta di Raee per loro conto.

La cultura del riutilizzo 
Un’altra iniziativa connessa all’accordo di programma è stata attuata nello scorso mese di
luglio, con l’ emissione di un bando per contributi alla realizzazione di progetti locali di
comunicazione sulla raccolta Raee con un plafond di euro 200.000, volti a diffondere la
cultura del riutilizzo delle apparecchiature e diffondere corretti comportamenti nella
gestione di tale tipologia di rifiuti.
Infine a conferma che un sistema di raccolta rifiuti può essere virtuoso, si ricorda che nel
maggio scorso, in attuazione all’accordo quadro Anci-Conai, è stato dato corso a un bando
per contribuire a progetti di comunicazione volti alla sensibilizzazione alla raccolta
differenziata e all’ avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggi (si veda il Quotidiano degli enti locali
e della Pa del 13 maggio).

Autore: Sauro Prandi
(Fonte: Quotidiano Enti Locali & Pa)