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Il Programma Carbon WastePrint®

Il Programma Carbon WastePrint® (CWP) nasce per stabilire requisiti e modalità comuni di misurazione delle emissioni di CO2 derivanti dalle attività di gestione dei rifiuti urbani in Italia, a seguito dello sviluppo dell’omonima metodologia di calcolo dell’impatto ambientale.

Il Programma stabilisce regole chiare e trasparenti per validare e verificare progetti che stimano le emissioni di CO2 eq derivanti dalla gestione dei rifiuti urbani delle singole utenze in un territorio definito, emettendo crediti di carbonio affidabili e scambiabili.

L’origine e le basi della metodologia

Il Programma Carbon WastePrint®, promosso da Fondazione Operate e validato a fine 2025 da RINA Services SpA secondo la norma ISO 14064-2:2019, rappresenta una metodologia innovativa sviluppata nel 2017 e validata nel 2018 per stimare in modo omogeneo le emissioni di CO? eq generate dalle singole utenze. La sua peculiarità risiede nell’utilizzo esclusivo di dati a consuntivo relativi ai rifiuti effettivamente conferiti, garantendo così la certezza del calcolo e consentendo una verifica precisa dell’efficacia delle diverse strategie di gestione adottate.

I limiti dei sistemi attuali e della tariffa puntuale

A seguito di un’analisi approfondita dello stato attuale della gestione dei rifiuti urbani in Italia, in particolare dei sistemi di tariffazione adottati dalle Amministrazioni Comunali, emerge che l’applicazione della tariffa puntuale risulta ancora poco diffusa: secondo i dati ISPRA*, nel 2024 il 18% dei comuni italiani l’ha adottata, coinvolgendo il 18,9% della popolazione, con una concentrazione maggiore al Nord e risultati significativi in termini di raccolta differenziata (mediamente l’67,7%, con alcune realtà che superano il 90%). Inoltre, il modello attuale non tiene conto dei comportamenti virtuosi delle utenze nella riduzione a monte dei rifiuti differenziati, limitandosi a misurare solo il rifiuto urbano residuo (RUR) e non l’impatto complessivo delle scelte individuali.

La necessità di un nuovo approccio e le pratiche virtuose

Ove applicata, la tariffa puntuale si riferisce spesso al solo conferimento del rifiuto indifferenziato. Questa modalità non può da sola rappresentare adeguatamente le principali azioni di gestione messe in atto dalla singola utenza.

Inoltre, l’applicazione tradizionale della tariffa puntuale non tiene conto dell’adozione di comportamenti virtuosi con particolare riferimento alle azioni di prevenzione dei rifiuti. Tra queste rientrano la riduzione dello spreco alimentare, il passaggio dal monouso a soluzioni riutilizzabili, l’acquisto di prodotti con meno imballaggi e la promozione del vuoto a rendere. Si tratta di pratiche responsabili che non guardano solo alla macro-sostenibilità ambientale, ma migliorano attivamente la qualità della vita quotidiana di cittadini e imprese.

Il funzionamento del Programma e lo Standard CWP

Il Programma CWP definisce le regole e i requisiti per applicare lo Standard CWP, consentendo di validare e verificare i progetti di stima delle emissioni di CO2 derivanti dalla gestione dei rifiuti urbani prodotti dalle singole utenze sul territorio. L’obiettivo principale è diffondere l’utilizzo della Metodologia (o di sue revisioni/variazioni) per favorirne l’adozione tramite strumenti, anche istituzionali, che incentivino la riduzione degli impatti ambientali da parte delle utenze.

Gli obiettivi specifici e il mercato dei crediti di carbonio

Nel dettaglio, il Programma CWP mira a:

  • Stabilire regole specifiche per le procedure di adesione, validazione, verifica, registrazione ed emissione dei crediti dei progetti realizzati, nonché per l’accreditamento degli enti di verifica e dei registri pubblici di scambio dei crediti di carbonio sul mercato di compravendita (garantendo che siano affidabili, basati su dati certi e riconducibili alle azioni di progetto effettivamente messe in atto).
  • Stimolare l’utilizzo di metodologie innovative per il calcolo dell’impatto ambientale derivante dalla gestione dei rifiuti urbani.
  • Incrementare la responsabilizzazione degli attori coinvolti (utenze, enti pubblici, gestori dei servizi), ponendo l’accento sull’impatto ambientale derivante da ogni singola attività di gestione.
  • Diffondere l’utilizzo della Metodologia CWP come strumento o metodo di misurazione della quota variabile (o parte di essa) della tariffa puntuale applicata alle utenze di un territorio.

Conclusione

Il Programma Carbon WastePrint® rappresenta un passo avanti significativo verso una gestione più trasparente, responsabile e sostenibile dei rifiuti urbani in Italia. Attraverso l’adozione di metodologie innovative e la promozione di comportamenti virtuosi, il Programma non solo incentiva la riduzione delle emissioni di CO?, ma contribuisce anche a creare una cultura della sostenibilità che coinvolge attivamente cittadini, imprese e istituzioni. Un impegno concreto per un futuro in cui la gestione dei rifiuti sia sempre più allineata agli obiettivi di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile.

*Fonte: Rapporto Rifiuti Urbani 2025, ISPRA.

Maggiori informazioni: https://www.carbonwasteprint.com/

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